GALLIPOLI Le Sirene' 3000 + 1500
- 4 ott 2026
- Data ultima edizione
- Distanze: 1.5km e 3km
In breve
- Data ultima edizione
- 4 ottobre 2026
- Distanze
- 1,5 km · 3 km
- Dove
- Mare · Gallipoli, Puglia, Italia
- Quota iscrizione
- 20–35 €
- Iscrizione
- live.idchronos.it
La gara
La 'GALLIPOLI Le Sirene' 3000 + 1500 è una gara di nuoto in acque libere che si svolge nel mare di Gallipoli, in Puglia. La competizione si snoda nelle acque libere antistanti l'Ecoresort Le Sirenè, tracciando il percorso lungo un luminoso tratto di costa. I nuotatori si dirigono verso il mare aperto sotto il mite sole autunnale, affrontando orizzonti limpidi che definiscono il confine occidentale. L'evento offre due distanze distinte: un percorso da 1500 metri e una prova più lunga da 3000 metri. I partecipanti navigano tra i flutti costieri seguendo le boe che segnano le virate, gestendo il proprio ritmo in mare aperto. Nelle passate edizioni, gli organizzatori hanno predisposto la griglia di partenza con precisione strutturata, posizionando i concorrenti a 1,5 metri di distanza l'uno dall'altro o organizzando due linee separate da 25 nuotatori. La gara si svolge in una domenica di inizio ottobre. Organizzato da SNALSEA, l'evento è stato anche tappa finale del Campionato Nazionale Ionio AICS di Nuoto in Acque Libere, richiamando nuotatori per un finale ad alta tensione nelle acque del sud.
Isola di Sant'Andrea: la piattaforma calcarea piatta e il gabbiano corso
A poco più di un miglio dal centro storico di Gallipoli, Isola di Sant'Andrea forma un'ampia piattaforma di 50 ettari nel Mar Ionio. Con un'elevazione massima che non supera i tre metri, questo isolotto completamente pianeggiante si trova così vicino al livello del mare che le forti burrasche possono spingere le onde direttamente sulla sua bassa superficie. Tuttavia, sotto il livello dell'acqua, l'ambiente marino circostante offre riparo, caratterizzato da delicate praterie di Posidonia che ricoprono il fondale. Quella piattaforma remota è diventata un santuario ecologico, rappresentando l'unico sito di nidificazione in tutto il settore ionico e adriatico italiano per il raro gabbiano corso. La storia umana sulla bassa isola ha lasciato tracce sottili: una sorgente d'acqua dolce sul lato settentrionale un tempo sosteneva il pascolo del bestiame.
Lungo lo stesso settore settentrionale, due canali scavati collegavano un'antica palude al mare per far circolare l'acqua e prevenire la malaria. A segnalare questa scogliera esposta alle navi di passaggio, l'isolato faro marittimo di Sant'Andrea fu costruito nel 1865 e continua a guidare la navigazione oltre le secche.
Parco di Punta Pizzo: dune, scogliere e il fiordaliso
A circa sette chilometri a sud della sede di gara, la linea costiera forma il Parco naturale regionale Isola di Sant'Andrea e litorale di Punta Pizzo. Questa riserva regionale protegge un tratto costiero che comprende Li Foggi, il promontorio di Punta della Suina e Torre del Pizzo. A Punta della Suina, un promontorio roccioso degrada direttamente in acqua, mentre la linea di costa alterna continuamente scogliere esposte e sabbia fine. Sotto la superficie, il fondale rimane prevalentemente sabbioso, offrendo un terreno subacqueo pulito e uniforme accanto alle rocce. Più avanti lungo la costa salentina, a circa undici chilometri dal campo di gara, si trova la Grotta del Cavallo. Arroccata a quindici metri sopra l'attuale livello del mare, questa storica caverna costiera presenta un ingresso arrotondato rivolto verso il mare che misura cinque metri di larghezza e due metri e mezzo di altezza. Qui giace un'antica sequenza stratigrafica che poggia direttamente sulle fondamenta di una spiaggia interglaciale.
Le torri di avvistamento del XVI secolo: San Giovanni la Pedata e Sabea
Le coste che circondano Gallipoli sono state fortificate nel corso dei secoli per difendersi dagli attacchi provenienti dal mare. A circa un chilometro dall'area di gara, Torre San Giovanni la Pedata fu costruita nel XVI secolo per rilevare le incursioni saracene. L'avamposto in muratura fungeva da collegamento essenziale in una rete difensiva, trasmettendo segnali di allerta tra la città fortificata di Gallipoli a nord e Torre del Pizzo a sud. A circa tre chilometri di distanza, nel quartiere Crocefisso, sorge Torre Sabea, un'altra torre di avvistamento costiera del XVI secolo che si erge a sei metri sopra il livello del mare. Nei secoli precedenti, le sue vedette comunicavano con le fortificazioni settentrionali di Gallipoli a sud e con Torre dell'Alto Lido a nord. Durante la seconda metà del XIX secolo, l'isolata sentinella di pietra fu completamente abbandonata.
La fortezza insulare di Gallipoli, l'antico porto e la Spiaggia della Purità
Il centro storico di Gallipoli è costruito su un'isola calcarea collegata alla terraferma pugliese da un ponte del XVI secolo. Le sue fortificazioni originali furono stabilite dopo il 265 a.C. per ospitare i legionari romani e proteggere la città, sebbene la roccaforte sia stata pesantemente danneggiata o distrutta durante il V secolo dai Vandali e dai Goti invasori. Più tardi, in epoca medievale, la città subì l'assedio di Carlo I d'Angiò nel 1268, che costrinse molti abitanti locali a rifugiarsi nell'entroterra ad Alezio. Affacciato sull'accesso orientale all'isola sorge il castello di Gallipoli, quasi interamente circondato dal mare. Il castello presenta il Rivellino, un bastione orientale indipendente del XVI secolo circondato dall'acqua di mare su tre lati per respingere le teste di ponte nemiche.
Un ponte dedicato collegava un tempo la fortezza alla riva della terraferma vicino alla chiesa di Santa Cristina. Decenni dopo, tra il 1870 e il 1879, il fossato difensivo fu riempito e la facciata della fortezza fu parzialmente nascosta quando fu costruito un nuovo mercato del pesce contro le sue mura. A circondare l'isola storica ci sono mura del XIV secolo, successivamente ricostruite e potenziate dagli ingegneri spagnoli con dodici torri e bastioni. Appena sotto quegli alti bastioni si trova la Spiaggia della Purità, dove i nuotatori possono immergersi nel mare direttamente sotto secoli di fortificazioni in pietra. Appena fuori dal centro murato, a circa un chilometro dalla sede di gara, sorge la Fontana Greca in un'area un tempo nota come funtaneddhe, l'antico sito di terme romane.
Le statue che appartenevano alla fontana furono probabilmente abbandonate sulla riva sabbiosa durante le invasioni vandaliche e gotiche. Per generazioni, fino agli anni '50, l'acqua veniva attinta dalla vasca della fontana in barili da 85 centimetri e trasportata nella città vecchia per rifornire le famiglie locali. Adiacente a questa fontana si trova l'antico porto di Gallipoli. Originariamente un modesto ancoraggio per barche, fu trasformato ed espanso dagli ingegneri veneziani intorno al 1480 prima di passare sotto il controllo aragonese. Protetto dalle forti mareggiate da due grandi frangiflutti, il Molo Foraneo e il Molo Tramontana, il porto si sviluppò sotto il re Ferdinando I delle Due Sicilie diventando il principale centro commerciale del Mediterraneo per l'olio lampante nel XVIII secolo. Il porto mercantile è stato sottoposto a una moderna ristrutturazione nel 1980 su un'area di 80.000 metri quadrati, continuando una storica tradizione marinara.
Fonti: Fontana greca · Castello di Gallipoli · Torre San Giovanni la Pedata · Porto di Gallipoli · Gallipoli, Apulia · Isola Sant'Andrea Lighthouse
Percorso
1.5 Km Tot. 1 Giro (1.5 Km/Giro)
3 Km Tot. 1 Giro (3 Km/Giro)
Come arrivare
GALLIPOLI Le Sirene' 3000 + 1500
Domande frequenti
- Quando si è svolta l'ultima edizione di GALLIPOLI Le Sirene' 3000 + 1500?
- L'ultima edizione di GALLIPOLI Le Sirene' 3000 + 1500 si è svolta il 4 ottobre 2026.
- Quali distanze prevede GALLIPOLI Le Sirene' 3000 + 1500?
- GALLIPOLI Le Sirene' 3000 + 1500 prevede 1,5 km e 3 km.
- Quanto costa l'iscrizione a GALLIPOLI Le Sirene' 3000 + 1500?
- La quota d'iscrizione va da 20 € a 35 €.
- Dove si svolge GALLIPOLI Le Sirene' 3000 + 1500?
- GALLIPOLI Le Sirene' 3000 + 1500 è una gara in mare. Luogo: Gallipoli, Puglia, Italia.
- Come iscriversi a GALLIPOLI Le Sirene' 3000 + 1500?
- La pagina di riferimento per l'iscrizione a GALLIPOLI Le Sirene' 3000 + 1500 è https://live.idchronos.it/it/gara/8229/gallipoli-le-sirene-3000-1500.
Dove dormire
Gallipoli offre una vasta gamma di soggiorni, dalle tradizionali 'case di pescatori' nel centro storico ai moderni boutique hotel affacciati sul porto. Per chi cerca un contatto più diretto con la costa, sono disponibili aree campeggio vicino alle spiagge meridionali. I prezzi variano solitamente da €80 a €180 a notte, a seconda della vicinanza al centro storico e del livello di servizio offerto. Esplora le opzioni di alloggio locali per trovare una base che bilanci la comodità per raggiungere la partenza della gara con l'atmosfera tranquilla della bassa stagione.
Cosa fare nei dintorni
Il fine settimana offre un'eccellente opportunità per esplorare la penisola salentina oltre il percorso di gara. È possibile visitare i frantoi locali per conoscere lo storico commercio della regione, o fare un tour in kayak per osservare la biodiversità marina vicino alle torri costiere. Per chi preferisce le attività a terra, il trekking lungo le scogliere rocciose o la visita ai siti archeologici locali offre una vista del paesaggio che completa la prospettiva dall'acqua. Scopri le attività per il tuo weekend di gara per sfruttare al meglio il tuo tempo in Puglia.
Nuotatori
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