Mare— Spagna

Ultraswim Ibiza

29 mag 2027
Data ultima edizione
Distanze da 1km a 30km

In breve

Data ultima edizione
29 maggio 2027
Distanze
1 km · 5 km · 30 km
Dove
Mare · Santa Eulalia del Río, Ibiza, Islas Baleares, Spagna

La gara

Una maratona di nuoto in acque libere di trenta chilometri attraverso il Mar Mediterraneo collega l'isola di Ibiza con le coste di Formentera. ULTRASWIM IBIZA è una gara di nuoto in acque libere che si svolge nel mare di Santa Eulalia del Río, a Ibiza, nelle Isole Baleari, in Spagna. Organizzato dal Club Náutico Santa Eulalia, l'evento si tiene a fine primavera, tornando in queste acque isolane anno dopo anno verso la fine di maggio. L'ultramaratona principale copre trenta chilometri tra la spiaggia di Santa Eulalia del Río e le sabbie di Es Pujols a Formentera. I nuotatori entrano in mare aperto direttamente dalla riva di Santa Eulalia del Río per intraprendere la traversata maratona.

Cala Marlina, Sata Eulalia, Ibiza Friday 21 June 2013
Cala Marlina, Sata Eulalia, Ibiza Friday 21 June 2013 · Foto: Sobrassada · CC BY 3.0

Lungo il percorso in mare aperto, la gara prevede tre punti di controllo intermedi che monitorano il progresso di ogni partecipante fino al traguardo sulla spiaggia di Es Pujols. Nei tratti al largo, i nuotatori navigano nelle acque aperte del Mediterraneo, dove la temperatura media del mare è di circa 19,7 °C. A completare la lunga traversata, il weekend prevede anche il programma Mini Ultraswim, che offre percorsi competitivi più brevi a fine maggio. Tra questi, una gara di 5.000 metri costituisce una tappa ufficiale della Copa de España de Aguas Abiertas. Il percorso di 5 km parte dalla riva di Playa de Cala Llonga e termina lungo Playa de Santa Eulalia, offrendo una nuotata point-to-point lungo la costa dell'isola. Oltre alla sfida da 5.000 metri e alla traversata principale da 30.000 metri, l'evento include una distanza di 1.000 metri.

Espalmador e il passaggio marittimo verso Formentera

Con un'estensione di 137 ettari, Isla de Espalmador è caratterizzata da scogliere costiere frastagliate che ne dominano il perimetro. Questo perimetro roccioso lascia spazio al mare solo in due insenature, situate a sud e a nord-ovest. L'insenatura nord-occidentale gode di una protezione naturale dagli elementi grazie al piccolo isolotto di Illa de Sa Torreta, che crea un riparo sicuro per le imbarcazioni di passaggio. Appena oltre la costa dell'isola, il vicino isolotto di Illa des Porcs ospita il faro di En Pou. All'interno, Espalmador custodisce una laguna fangosa che un tempo i visitatori cercavano per i bagni di fango, una pratica oggi rigorosamente vietata sotto pena di una multa di 1.000 euro per proteggere il fragile ecosistema naturale dell'isola.

Islote de Tagomago en Santa Eulalia del Río (Ibiza)
Islote de Tagomago en Santa Eulalia del Río (Ibiza) · Foto: Marsan · CC BY-SA 4.0

All'estremità meridionale dell'isola, lo stretto passaggio marino di Es Trocadors separa Espalmador dalla costa di Formentera. Durante la bassa marea, il livello del mare scende a sufficienza da rendere possibile camminare tra le due isole attraverso lo stretto, sebbene le forti correnti marine rendano pericoloso l'ingresso in questo canale di marea.

Il faro di Botafoc e le torri di guardia a protezione delle baie

La navigazione marittima attorno all'isola ha dipeso a lungo dai segnali costieri, situati a circa tre chilometri dall'area di gara presso il Faro de Botafoc. L'isolotto roccioso di Botafoc era storicamente utilizzato dai marinai locali per accendere falò che guidavano le navi in sicurezza nelle acque circostanti. Poiché lo spazio sull'isolotto roccioso era estremamente limitato, gli alloggi per i guardiani del faro dovettero essere costruiti su due piani. Il faro fu elettrificato nel 1918, modernizzando la sua vigilanza notturna sulle acque. Operando su un ciclo di sette secondi, il segnale proietta settori alternati di luce bianca o rossa sulle onde. Il settore rosso avverte specificamente le imbarcazioni di stare alla larga dai pericoli rappresentati dagli isolotti Malvins ed Esponja. Sulla costa vicina, la difesa marittima è ancorata a terra dalla Torre de la Sal Rossa, una torre difensiva ben conservata che sorge sulla spiaggia di Playa d'en Bossa.

Dalla Ibossim fenicia agli antichi porti del Mediterraneo

I coloni fenici fondarono un porto attivo a Ibiza nel 654 a.C., chiamando il loro insediamento Ibossim o Iboshim, un nome che si pensa faccia riferimento alle sue piante aromatiche native. A Es Cuieram, il culto era dedicato alla dea punica Tanit. A circa un chilometro dall'area di gara, lo storico Puerto de Ibiza traccia una cronaca marittima continua. I cartaginesi stabilirono qui una colonia nel 650 a.C., trasformando il bacino riparato in una base navale strategicamente importante. Quando l'isola divenne in seguito una città federata sotto l'Impero Romano, i Romani preservarono la fiorente attività commerciale del porto in tutto il Mediterraneo. La città principale, situata sulla costa sud-orientale dell'isola, conserva anche l'antica necropoli punica di Puig des Molins.

La sovranità sull'isola è passata di mano ripetutamente nel corso dei secoli, con il territorio conquistato dai Vandali nel 424 e assorbito nell'Impero Bizantino nel 535. Nel settembre 1159, Ibiza fu razziata e saccheggiata da una flotta normanna inviata dal Regno di Sicilia. Le moderne strutture portuali iniziarono a prendere forma all'inizio del XX secolo attraverso la costruzione di un'ampia diga foranea progettata per riparare il suo bacino meridionale. L'attuale infrastruttura portuale ha subito una significativa espansione dal 1980, incluso il molo di Botafuego, che oggi serve per le operazioni di scarico del carburante e per l'ormeggio di grandi navi da crociera.

Le acque riparate di Talamanca e Platja S'Estanyol

Il mare circostante esercita un'influenza moderatrice sul clima regionale, mantenendo le acque temperate e rendendo rare le gelate o le condizioni meteorologiche estreme durante tutto l'anno. All'interno dell'insenatura chiusa di Playa de Talamanca, le acque basse rimangono ben protette dai venti forti. La baia è rivolta a sud-est, il che fa sì che i venti dominanti soffino direttamente dal mare aperto verso terra. La spiaggia di Talamanca è costituita da sabbia fine naturale che degrada in un paesaggio sottomarino composto da fondali sabbiosi e vegetazione marina sommersa. Sporgenze e formazioni rocciose appaiono solo quando l'acqua raggiunge profondità maggiori al largo. Il relitto sottomarino del Don Pedro giace ancora sul fondale proprio di fronte alla baia.

Playa d'en Bossa è un'ampia distesa costiera che si estende per 2,7 chilometri. Questa vasta spiaggia forma una baia aperta rivolta a est, esposta ai forti venti che soffiano dal mare direttamente verso terra. La sua linea di costa presenta sabbia bianca fine naturale che varia in larghezza tra i venti e i trenta metri. Il fondale qui rimane notevolmente basso, misurando una profondità di appena 0,5 metri a venticinque metri dalla riva e raggiungendo solo 1 metro a cinquanta metri di distanza. Lungo un'altra curva della costa, Platja S'Estanyol offre un orientamento a est, annidata all'interno di una cala riparata dai venti dominanti della costa. Il bordo della cala è incorniciato da caratteristiche formazioni rocciose piatte lungo uno dei suoi fianchi. Sul bordo nord-orientale della cala, le rustiche rimesse dei pescatori si ergono ancora sopra la riva, completando una costa isolana variegata che accoglie i nuotatori in acque libere ogni primavera.

Fonti: Ibiza · Ibiza (city)

Percorso

30 km

Una traversata in acque libere di 30 km da Santa Eulalia (Ibiza) a Es Pujols (Formentera). Il percorso include checkpoint obbligatori a 4,7 km (Cap des Librell), 15 km e 22,35 km (tra gli isolotti di S'espardell e S'espardello). È richiesto un ritmo minimo di 3 km/h.

Premiazioni

Premi in denaro e trofei per i primi tre classificati per genere. Medaglia da finisher per tutti i partecipanti.

Rifornimenti

Punti rifornimento
3

Checkpoint a 4,7 km, 15 km e 22,35 km. I partecipanti devono essere accompagnati da una barca di supporto fornita dall'organizzazione.

Edizioni precedenti

  • 202630–31 mag 2026

Come arrivare

Domande frequenti

Quando si è svolta l'ultima edizione di Ultraswim Ibiza?
L'ultima edizione di Ultraswim Ibiza si è svolta il 29 maggio 2027.
Quali distanze prevede Ultraswim Ibiza?
Ultraswim Ibiza prevede 1 km, 5 km e 30 km.
Dove si svolge Ultraswim Ibiza?
Ultraswim Ibiza è una gara in mare. Luogo: Santa Eulalia del Río, Ibiza, Islas Baleares, Spagna.
Come iscriversi a Ultraswim Ibiza?
La pagina di riferimento per l'iscrizione a Ultraswim Ibiza è https://www.clubnauticosantaeulalia.com/etn/ultraswim/.

Dove dormire

Santa Eulalia offre una vasta gamma di opzioni, dalle tradizionali case di pescatori ristrutturate nel centro storico ai boutique hotel che si affacciano sul porto turistico. Per chi preferisce la vicinanza alla linea di partenza, le strutture per il campeggio vicino alla spiaggia offrono una base funzionale. I prezzi per una camera doppia variano solitamente da 120 € a 280 € a notte durante la tarda primavera, a seconda della vicinanza al lungomare.

Cosa fare nei dintorni

Il fine settimana della gara è il momento ideale per esplorare la storia marittima dell'isola attraverso tour guidati in kayak che navigano tra le praterie di fanerogame marine protette. I visitatori possono anche dedicare del tempo al trekking sui sentieri costieri vicino alle rovine fenicie di Sa Caleta o assaggiare la gastronomia locale di ispirazione punica presso le aziende vinicole dell'entroterra. Gli appassionati di archeologia spesso danno priorità a una visita alla necropoli punica che domina la città prima dell'inizio della gara.

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