Mare— Italia

Palmaria Island Swim 2026

24 mag 2026
Data ultima edizione
Distanza: 3.5km

In breve

Data ultima edizione
24 maggio 2026
Distanze
3,5 km
Dove
Mare · Portovenere, Liguria, Italia
In attesa di conferma della prossima edizione

La gara

Tra l'arcipelago toscano e le isole di Hyères in Francia, lo stretto che separa la cittadina medievale di Portovenere dall'isola Palmaria forma l'unico ancoraggio naturalmente riparato lungo centinaia di chilometri di mare aperto. La Palmaria Island Swim è una gara di nuoto in acque libere che si tiene nelle acque marine di Portovenere, proprio lungo la scenografica costa della Liguria, nel nord-ovest dell'Italia. I nuotatori si riuniscono su questo spettacolare lembo di terra affacciato sul mare per affrontare i canali marini che hanno protetto i naviganti del Mediterraneo per millenni. La competizione si concentra su un percorso in mare di 3,5 chilometri che si disputa a fine maggio. I nuotatori si tuffano in acque libere. Sebbene le passate edizioni abbiano goduto di un clima caldo con temperature dell'aria superiori ai trenta gradi, i nuotatori incontrano spesso la brezza vivace del Maestralino da nord-ovest, che si alza in tarda mattinata per increspare la superficie e rinfrescare il passaggio.

Porto Venere from Lerici
Porto Venere from Lerici · Foto: Aconcagua ( talk ) · CC BY-SA 3.0

Portovenere e le acque riparate del golfo

L'arcipelago spezzino si trova appena a ovest del Golfo della Spezia, un ampio bacino naturale che misura circa 4,5 chilometri di lunghezza e fino a 3,5 chilometri di larghezza. Nell'antichità romana, l'insediamento fu chiamato Veneris Portus in onore di un tempio costiero dedicato a Venere, la dea che, secondo il mito, sarebbe emersa direttamente dalla schiuma del mare sotto il promontorio. Il mare aperto che si estende oltre questo santuario protetto ha reclamato illustri viaggiatori nel corso della storia. Nella primavera del 1516, una violenta tempesta al largo causò il naufragio di una nave portoghese che trasportava un rinoceronte vivo, destinato come dono esotico a Papa Leone X. Secoli dopo, nel 1822, il poeta britannico Percy Bysshe Shelley annegò tragicamente nel golfo quando la sua imbarcazione affondò durante un'improvvisa tempesta. All'interno dello stretto e sotto la spalla protettiva dell'isola, tuttavia, le acque della gara rimangono al riparo dai capricci del Mar Ligure aperto.

Isola Palmaria: scogliere a picco, cave di marmo e grotte

Sul suo versante occidentale, l'isola Palmaria si erge ripida dal mare con imponenti scogliere verticali punteggiate da numerose grotte calcaree. Tra queste cavità costiere si trova la notevole Grotta dei Colombi, un tesoro archeologico che contiene ossa fossilizzate di bestie preistoriche del Pleistocene insieme a tracce di sepolture umane risalenti ad almeno cinquemila anni fa. Oltre la cala meridionale del Pozzale si trova una cava abbandonata, un tempo rinomata per l'estrazione del portoro, un raro e pregiato marmo nero venato d'oro. I margini calcarei aridi ospitano un vibrante ecosistema mediterraneo composto da circa cinquecento specie vegetali, tra cui il resistente finocchio marino che prospera direttamente sulle scogliere battute dalle onde. Le rocce scoscese proteggono anche una fauna rara come il geco verrucoso, la specie di geco più piccola del continente.

Portovenere - Comune di Porto Venere - 2023-09-08 21-57-38 001
Portovenere - Comune di Porto Venere - 2023-09-08 21-57-38 001 · Foto: Betti1955 · CC BY-SA 4.0

Più al largo, lungo questa costa spettacolare, caratteristici punti di riferimento marittimi emergono dalla distesa azzurra. A sud-ovest di Portovenere si trova lo Scoglio Galera, situato appena al largo del tratto costiero noto come le Rosse per la brillante tonalità cremisi delle sue rocce ricche di ossido di ferro. Oltre le onde si erge lo Scoglio Ferale, un imponente monolito piramidale di arenaria che si innalza per trenta metri sopra il Mar Ligure con un perimetro di circa cento metri.

Torre Scola e le fortezze marittime dello stretto

La sagoma storica di Torre Scola si staglia direttamente nel mare. Nel gennaio 1800, durante la guerra della seconda coalizione, Torre Scola divenne teatro di un feroce duello navale tra navi da guerra inglesi e francesi. I gravi danni inflitti dal fuoco dei cannoni britannici portarono infine al suo abbandono all'inizio del XIX secolo, fino a quando estesi lavori di restauro tra il 1976 e il 1980 ne hanno stabilizzato le mura perimetrali. Il crinale dell'isola sovrastante rimane costellato di bastioni militari storici, tra cui il Forte Conte di Cavour, la Batteria Semaforo e la torre corazzata Umberto I, che fu riadattata a prigione militare durante la Seconda Guerra Mondiale. Durante l'assalto aragonese del 1494, le donne del luogo guidate dal corsaro Jacopo Bardella spalmarono famosamente le rocce costiere con grasso animale scivoloso, facendo perdere l'equilibrio ai soldati invasori mentre cercavano di sbarcare.

Tino e Tinetto: monasteri e fari a sud del percorso

A sud della Palmaria, l'arcipelago spezzino prosegue con le isole minori di Tino e Tinetto, formando una catena ininterrotta di tre isole che si allontanano dal promontorio di Portovenere. Il Tino è intriso di monachesimo altomedievale, avendo servito come eremo isolato di San Venerio fino alla sua morte nel 630. Un monastero dell'XI secolo fu successivamente eretto sull'isola in suo onore, e pittoresche rovine di quell'abbazia medievale rimangono visibili lungo la sua costa settentrionale. Oggi, il Tino rimane una zona militare riservata coronata dallo storico Faro di San Venerio. Ordinato dal Re Carlo Alberto nel 1839 e operativo dal 1840, il faro ha guidato i naviganti attraverso le acque del Mar Ligure orientale per generazioni, iniziando con olio vegetale e carbone prima di ricevere lenti a vapore in una torre più alta nel 1884 e un sistema a vapore di petrolio nel 1912. Oltre il Tino si trova il minuscolo Tinetto, un isolotto calcareo isolato che ospita il suo esclusivo rettile endemico, la sottospecie di lucertola muraiola Podarcis muralis tinettoi. Scivolare attraverso il mare incontaminato rende il viaggio di 3,5 chilometri un'immersione nella vera storia del Mediterraneo.

Porto Venere - Comune di Portovenere - 2024-09-27 14-45-49 001
Porto Venere - Comune di Portovenere - 2024-09-27 14-45-49 001 · Foto: Cristina Maioglio · CC BY-SA 4.0

Fonti: Portovenere · Arcipelago Spezzino · Torre Scola · Tino (island) · Palmaria (island) · Tinetto · Gulf of La Spezia

Percorso

Giro completo dell'isola Palmaria (3.5km).

Info utili

Iscrizioni via FB event Palmaria Island Swim.

Come arrivare

Aeroporto di Pisa (PSA) a 95km o Genova (GOA) a 115km. Stazione ferroviaria La Spezia Centrale (12km). Da La Spezia, bus linea P o traghetto per Portovenere. Auto: parcheggio 'Golfo' o 'Calamo' (posti limitati, navetta obbligatoria in alta stagione). Accesso al sito gara a piedi dal borgo storico.

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Palmaria Island Swim 2026

Domande frequenti

Quando si è svolta l'ultima edizione di Palmaria Island Swim 2026?
L'ultima edizione di Palmaria Island Swim 2026 si è svolta il 24 maggio 2026.
Quali distanze prevede Palmaria Island Swim 2026?
Palmaria Island Swim 2026 prevede una sola distanza: 3,5 km.
Dove si svolge Palmaria Island Swim 2026?
Palmaria Island Swim 2026 è una gara in mare. Luogo: Portovenere, Liguria, Italia.

Dove dormire

Portovenere offre una gamma di opzioni che include boutique hotel storici ricavati da case portuali del XVII secolo e modesti appartamenti con vista sul Castello Doria. I prezzi durante il periodo di fine maggio variano generalmente da €140 a €280 per camera doppia a notte. I visitatori scelgono spesso di soggiornare all'interno delle mura del borgo per ridurre al minimo i tempi di spostamento verso la linea di partenza mattutina. Le strutture per il campeggio sono limitate direttamente in paese, ma si possono trovare lungo la costa vicina, offrendo un'alternativa per chi cerca una base più spartana.

Cosa fare nei dintorni

Il fine settimana offre l'opportunità di esplorare il Golfo dei Poeti attraverso escursioni in kayak e SUP, permettendo di osservare da vicino le grotte marine dell'Isola Palmaria. I visitatori possono dedicarsi al trekking lungo i sentieri di crinale che collegano le fortificazioni costiere, offrendo viste elevate sul percorso di gara. La gastronomia si concentra sulle tradizioni liguri locali, con opportunità per laboratori di pesto e degustazioni di vini Vermentino provenienti dai vigneti terrazzati a picco sul mare, profondamente legati al terreno aspro dell'area delle Cinque Terre.

Nuotatori

Da vedere in zona

1. Giro delle isole in barca (Palmaria, Tino, Tinetto). 2. Trekking nel Parco Naturale Regionale di Porto Venere. 3. Visita alla Chiesa di San Pietro a picco sul mare. 4. Escursione alle Cinque Terre (raggiungibili via mare). 5. Grotta di Lord Byron.

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