Un paese di laghi
Nel nostro calendario tedesco i laghi sono 24 gare su 38, e il grosso sta al sud. In Alta Baviera il circuito arena Alpen Open Water Cup mette in fila nove tappe fra laghi bavaresi e austriaci. Nel 2026 è partito il 17 maggio sul Simssee e si è chiuso il 6 settembre con i 4,5 km del Chiemsee Langstreckenschwimmen, dalla Fraueninsel a Übersee. In mezzo ci sono il Waginger See, il Tegernsee e il Vollmondschwimmen, la «nuotata di luna piena»: 2 km nel Chiemsee, di notte, da Prien. Nel 2025, su otto gare, la federazione tedesca ha contato più di 1.500 partenze individuali, e 740 nuotatori sono entrati nella classifica generale.
A sud di Monaco c'è lo Starnberger See. Da Possenhofen si nuota verso il Seehotel Leoni, sulla riva opposta, con un giro di boa: 2 o 4 km, per un massimo di 500 iscritti. La Wasserwacht di Ammerland organizza invece una traversata da Tutzing ad Ammerland: 4,2 km quasi nel punto più largo del lago, per non più di 200 persone e non tutti gli anni.
Il Bodensee è un lago di confine fra Germania, Svizzera e Austria. Bodensee Openwater organizza gare a data fissa su tre traversate: fra Konstanz e Meersburg, da Friedrichshafen a Romanshorn, in Svizzera, e da Wallhausen a Überlingen. Bodenseequerung, dal 2012, fa un'altra cosa: accompagna nuotatori singoli con una barca d'appoggio, nel giorno che scelgono, e registra le loro traversate. La Breitenquerung misura circa 12 km; la Dreiländerquerung va da Lindau a Rorschach e poi a Bregenz, in Austria, da 32 a 36 km, con una sosta a terra di cinque minuti al massimo. La prima a nuotarla è stata Mirjam Schall, il 28 luglio 2014.
Più a nord i laghi sono quelli delle città. Il Müggelseeschwimmen si nuota nel lago più grande di Berlino: nel 1994 erano in 38, oggi il percorso misura 3,5 km, da Friedrichshagen a Rahnsdorf. A Schwerin lo Schlossschwimmen gira attorno al castello dal 2005, e al Senftenberger See nel 2026 si è nuotata la seconda edizione.
Nei fiumi, con la corrente
Nei fiumi tedeschi si nuota in gruppo da decenni, ma non sempre in gara. A Colonia il DUC ha organizzato il Rheinschwimmen ogni anno dal 1961 al 2013, e lo ha ripreso nel 2017: circa un'ora a favore di corrente sotto quattro ponti, davanti al Duomo, scortati dalla polizia fluviale e dalla DLRG, con muta o pinne. È una nuotata insieme, non una gara, per soci, famiglie e ospiti dei club amici. Più a monte, fra Linz am Rhein e Bad Honnef, la DLRG porta in acqua da più di quarant'anni chi vuole nuotare circa 11 km di Reno, con muta e pinne obbligatorie: nel 2026 erano 430.
Sull'Elba, a Dresda, l'Elbeschwimmen doveva essere una dimostrazione di un giorno, nel 1998, ed è diventato un appuntamento di ogni estate: circa 3,5 km dal Blaues Wunder al Fährgarten Johannstadt, senza iscrizione, senza quota e senza cronometro. All'arrivo aspettano una Bratwurst, una birra e una doccia calda. Più a monte, nella Svizzera Sassone, la DLRG di Pirna organizza un Elbeschwimmen da 9,5 km fra Rathen e Wehlen, con percorsi brevi gratuiti: il 10 luglio 2027 sarà la trentesima edizione.
Il Danubio ha la gara d'inverno. Il Donauschwimmen di Neuburg si nuota l'ultimo sabato di gennaio: 4 km dalla diga di Bittenbrunn al circolo di canottaggio, lungo il profilo rinascimentale della città, spesso in maschera. Cominciò nel 1970, quando otto soci della Wasserwacht provarono l'acqua gelata per scherzo. A gennaio 2026 il Danubio era a 2,6 °C e sono entrate in acqua circa 1.850 persone, quasi tutte in muta; una novantina ha nuotato in costume da bagno, su un percorso da 400 m.
Al nord, il WakenitzMan segue per 14 km la Wakenitz, da Rothenhusen al Naturbad Falkenwiese di Lubecca, con una scorta obbligatoria in canoa o kayak. A Rinteln il Weserschwimmen è nato nel 2005 dal Big Jump, la giornata europea del bagno nei fiumi promossa dall'European Rivers Network: si cammina fino a Engern e si torna in città a nuoto, circa 1,8 km con la corrente. E a Münster l'Ultraschwimmen si nuota nel porto sul Dortmund-Ems-Kanal, a giri da 1 km, fino a 10 km.
In mare, sul Baltico
Nel nostro calendario le gare tedesche in mare sono 3, tutte sul Baltico. Lo Sundschwimmen attraversa lo Strelasund, lo stretto fra l'isola di Rügen e la terraferma: 2.315 m da Altefähr allo stabilimento balneare di Stralsund. Le cronache raccontano di due ufficiali e un civile che lo attraversarono a nuoto nel 1825; la serie di oggi corre dal 1965 e nel 2026 è arrivata alla sessantunesima edizione. La organizza la DLRG di Stralsund.
Sulla Flensburger Förde il Fördecrossing parte dalla Danimarca, a Sønderhav, e arriva a Glücksburg dopo 3 km di acqua salata e spesso mossa, fra 15 e 22 °C. La muta è obbligatoria, le iscrizioni si fermano a 450, e nel 2026 si è nuotata la ventinovesima edizione. A Binz, sempre sull'isola di Rügen, il BALTIC X è nato nel 2025: a fine aprile, lungo il pontile, 900 o 1.900 m con la muta integrale obbligatoria.
Campionati, circuiti e chi organizza
I titoli nazionali li assegna la federazione, il Deutscher Schwimm-Verband. Nel 2026 i campionati tedeschi di nuoto in acque libere si sono nuotati dal 26 al 28 giugno nel Guggenberger See di Neutraubling, vicino a Ratisbona, organizzati dallo SC Regensburg come nel 2023. Il primo giorno si nuotano le 10 km maschile e femminile, con un cancello: chi non chiude i primi 2,5 km in 35 minuti, 37 per le donne, esce di gara. I master hanno un campionato proprio, arrivato nel 2026 alla trentaduesima edizione, il 5 e 6 settembre all'Aggertalsperre.
Sotto il livello nazionale ci sono i campionati di area e i circuiti. A Heddesheim, nel Badesee, si nuotano insieme i campionati della Germania del sud e quelli del Baden-Württemberg, con una nuotata aperta a tutti accanto alle gare federali. I campionati della Germania del nord nel 2026 hanno riunito Berlino, Amburgo e lo Schleswig-Holstein alla Zitadelle Spandau, a Berlino. La federazione bavarese ha un circuito suo, il Bayerischer Freiwassercup, che nel 2026 è arrivato alla trentesima edizione, con tappe al Lieblsee e al Wöhrsee di Burghausen.
Fuori dai campionati, molte gare le organizzano i gruppi locali della DLRG e della Wasserwacht, i servizi di salvataggio in acqua: a Stralsund, Glücksburg, Pirna, Neuburg, Bad Honnef. Le altre sono di società sportive, enti turistici e organizzatori privati, come quelli dell'Alpen Open Water Cup e di Bodenseequerung.
Stagione, acqua e muta
Nel nostro calendario la stagione tedesca va da maggio a settembre, e più della metà delle gare cade fra luglio e agosto. Le eccezioni sono il Donauschwimmen di Neuburg, a fine gennaio, e il BALTIC X di Binz, a fine aprile.
Sulla muta le regole cambiano fra gare federali e gare aperte. Nei campionati della federazione conta la temperatura dell'acqua, misurata due ore prima della prima partenza, a metà percorso e a 40 cm di profondità: sotto i 16 °C non si nuota, fra 16 e 18 °C la muta è obbligatoria, sopra i 18 °C è vietata. Nelle gare aperte decide l'organizzatore, e i regolamenti vanno da un estremo all'altro. Al Fördecrossing e al BALTIC X la muta è obbligatoria; al WakenitzMan è consigliata, ma vietata da 26 °C; al Bodensee Openwater è ammessa, salvo che la mattina della gara l'acqua sia a 25 °C o più, e la boa di sicurezza è obbligatoria per tutti. Prima di iscriversi conviene leggere il regolamento: le schede delle gare riportano le regole sulla muta che l'organizzatore ha pubblicato.