Nuotare con la corrente
In fiume la corrente fa metà della gara. Alla Dee Mile di Chester si nuota un miglio e un quarto tutto a favore di corrente, e secondo quanta acqua porta il Dee i tempi dei vincitori sono andati da 19'48" a 33'25". A Dresda l'Elba scorre in media a 1,1 m/s: chi scende l'Elbeschwimmen lo sente dal primo metro.
Per questo le gare in fiume hanno forme diverse da quelle in lago o in mare. La più comune è la discesa, da un punto a monte a uno a valle: la Thames Marathon, 13 km da Henley a Marlow con i ristori alle chiuse, lo Swim the Suck nella gola del Tennessee, la UltraEbre. C'è l'andata e ritorno, che obbliga a nuotare anche contro: alla Three Rivers Marathon Swim di Pittsburgh si fanno 5 km con la corrente e 5 contro in ciascuno dei tre fiumi della città, l'Ohio, la Monongahela e l'Allegheny, per 30 km. E c'è la traversata da una sponda all'altra, come a Wuhan sullo Yangtze.
Vicino alla foce il fiume diventa estuario e comanda la marea. Sull'Hudson, che è un estuario fino a Troy, la 8 Bridges fa partire ogni tappa con la marea calante; sul Tay, a Dundee, il club YeAABA, nato nel 1884, nuota le sue gare di campionato senza muta, e la Kirkton of Balmerino porta a Broughty Ferry per 8 miglia con la marea.
Le maratone dei grandi fiumi
La Santa Fe–Coronda si è nuotata la prima volta il 22 gennaio 1961, con il nome di Maratón Náutica del Litoral Argentino: partirono in otto e vinse Carlos Larriera, in otto ore. Il percorso scende il Río Santa Fe fino a Cuatro Bocas e poi il Río Coronda, nel sistema del Paraná, per circa 57 km; la distanza cambia con il percorso, e nel 2026 la stampa locale ne ha contati 59,5. Quell'anno ha vinto l'italiano Alessio Occhipinti, in 8h42'59". Per chi non è professionista c'è la versione aficionados, 48 km dalla Costanera Este di Santa Fe al balneario di Coronda.
Negli Stati Uniti la 8 Bridges scende l'Hudson in sette tappe e sette giorni, 120 miglia dal Rip Van Winkle Bridge al Verrazzano-Narrows: ogni tappa parte da un ponte e arriva al successivo. In Russia la Samara 181 gira l'ansa del Volga sotto i monti Žiguli in cinque tappe, da 10,5 a 42 km, da soli, in coppia o in staffetta.
In Europa tre maratone di fiume corrono nella stessa serie, la Marathon River Swim Series: Le Flow des Gabarriers, 33 km di Charente da Châteauneuf a Cognac; la UltraEbre, 31 km di Ebro, nata nel 2012, da soli o in coppia con un kayak d'appoggio; e il GlommaDyppen in Norvegia, dove nel Glomma l'acqua può scendere in pochi giorni da 17-18 °C a circa 10 °C.
Un secolo di gare in città
A Dublino la Liffey Swim si nuota dal 1920. Il percorso storico andava da Victoria Quay a Butt Bridge, un miglio e mezzo in pieno centro, e nel 1923 Jack B. Yeats ne fece un quadro, «The Liffey Swim», che l'anno dopo vinse la medaglia d'argento nel concorso d'arte delle Olimpiadi di Parigi. A Chester la Dee Mile è del 1922: il primo campione, Vic Beaman, sarebbe diventato capitano della pallanuoto britannica ai Giochi di Amsterdam del 1928. Le donne sono ammesse dal 1969, e per il titolo di campione bisogna abitare entro cinque miglia dalla Cross di Chester.
A Wuhan si gareggia attraverso lo Yangtze dal 1934, quando partirono in 44 per 5 km; oggi si nuotano 1,8 km. Il 16 luglio 1966 Mao Zedong, a 73 anni, entrò nel fiume alla testa di circa 5.000 nuotatori: la stampa di partito dichiarò una velocità impossibile, e la nuotata restò un atto politico più che sportivo.
A Zurigo il Limmatschwimmen nasce nel 1945 da due soci dello Schwimmclub Zürileu. Si è fermato e ripreso più volte, l'ultima dal 1978 al 1985, e oggi porta 4.500 persone per 2 km lungo la Limmat, dal Frauenbad al bagno fluviale del Letten: il 15 agosto 2026 si è nuotata la sessantesima edizione. In Svezia la Vansbrosimningen cominciò nel 1950, quando due abitanti di Vansbro decisero di nuotare sotto tutti e sei i ponti del paese: partirono in dieci, arrivarono in nove. Dal 1971 fa parte di En Svensk Klassiker.
Le città tornano nei loro fiumi
A Parigi fare il bagno nella Senna era vietato dal 1923. Il 5 luglio 2025, dopo una bonifica costata circa 1,4 miliardi di euro, hanno aperto tre siti di balneazione, uno al Bras de Grenelle vicino alla Tour Eiffel; di norma chiudono il giorno dopo una pioggia, perché le fognature tracimano nel fiume. Nell'agosto 2026 al Bras de Grenelle si sono nuotate le gare di acque libere dei campionati europei, e nello stesso tratto, fra il ponte di Bir-Hakeim e quello di Rouelle, si nuota l'EDF Aqua Challenge. L'Open Swim di Parigi attraversa la città per 8,5 km, fra la Senna e il Canal de l'Ourcq.
A Chicago, il 21 settembre 2025, 263 persone hanno nuotato nel Chicago River: era la prima nuotata organizzata nel fiume da quasi un secolo, e l'acqua era stata analizzata nove volte nei diciannove giorni prima. L'edizione 2026 è stata annullata la mattina stessa per le condizioni del fiume. A Berlino un'associazione lavora per rendere balneabili gli 1,8 km dello Spreekanal attorno all'Isola dei Musei.
Le gare in fiume di città non sono tutte gare. In Germania, sul Reno a Colonia e sull'Elba a Dresda, si nuota insieme, senza classifica: il Rheinschwimmen è una nuotata del club per soci e ospiti, l'Elbeschwimmen è gratuito e senza iscrizione obbligatoria. Anche il King of the Thames, da Hampton Court a Kingston, è dichiaratamente non competitivo.
Piene, pioggia e acqua fredda
Un fiume cambia da un giorno all'altro, e le gare lo mettono in conto. Nel 2005 il Limmatschwimmen fu annullato per la prima volta: la Limmat portava 295 m³ d'acqua al secondo. Lo Swim the Suck dipende da quanta acqua rilascia la diga di Chickamauga, a monte: negli anni si è nuotato con una portata fra zero e 33.000 piedi cubi al secondo, e l'edizione 2024 è saltata per la piena.
Nel nostro calendario la stagione dei fiumi è l'estate: la maggior parte delle gare cade fra giugno e settembre, con il picco ad agosto. Nell'emisfero sud si nuota fra novembre e febbraio, sul Paraná e in Australia. E poi c'è l'inverno: il Donauschwimmen di Neuburg scende il Danubio per circa 4 km l'ultimo sabato di gennaio. Cominciarono in otto nel 1970; nel 2010 l'acqua era a 2,1 °C e sono entrate in acqua quasi 1.700 persone.