Che cosa conta come gara lunga
In questa classifica entra una gara se almeno una delle sue prove misura almeno 10 km e si nuota in una volta sola, da un nuotatore solo. I 10 km non sono una soglia a caso: sono la distanza olimpica delle acque libere, in programma dai Giochi di Pechino del 2008. Le gare a tappe, come la 8 Bridges che scende l'Hudson in sette giorni, e quelle a staffetta hanno una lista a parte: un totale diviso fra più giorni o fra più nuotatori non si confronta con una nuotata unica.
E devono essere gare: una partenza in cui si nuota tutti insieme, anche divisi in onde, e una classifica d'arrivo. Restano fuori le traversate, dove ognuno nuota nel giorno che gli è stato assegnato, con la sua barca, anche quando la rotta si ripete ogni anno: il giro di Manhattan della 20 e della 40 Bridges, lo Swim Loch Ness, il Loch Lomond da un capo all'altro. E restano fuori le nuotate collettive, dove si parte insieme ma nessuno fa classifica.
In testa: il Gange, il Paraná e il Rio delle Amazzoni
La gara più lunga del nostro calendario si nuota nel Bengala Occidentale. La India National Open Water Swimming Competition scende il Bhagirathi, un ramo del Gange, da Ahiran Ghat, a Jangipur, fino a Berhampore: 81 km in un giorno solo. Si parte tutti insieme alle cinque del mattino; nel 2026, all'ottantesima edizione, al via erano in ventisette, e i primi tre sono premiati in denaro. Accanto c'è una gara da 19 km.
La Santa Fe–Coronda nasce nel 1961. La distanza cambia di anno in anno con il percorso, e l'organizzatore non la dichiara: la stampa di Santa Fe ha contato 57 km nel 2025 e 59 nel 2026. È una gara a invito, e nel 2026 al via erano in diciotto: ha vinto per la seconda volta di fila l'italiano Alessio Occhipinti, in 8h42'59". Per gli amatori c'è una versione da 48 km, dalla Costanera Este di Santa Fe al balneario di Coronda, che però non è una gara: si nuota in date diverse, da soli, in coppia o in squadra.
In Perù la Travesía Amazónica scende il Rio delle Amazzoni per 50 km, da Tamshiyacu a Iquitos, a favore di corrente; la seconda edizione era in calendario il 23 agosto 2026.
La Capri–Napoli parte da Marina Grande e arriva sul lungomare di Napoli: 36 km, nuotati la prima volta il 1 agosto 1954. Fino al 1992 assegnava in gara unica il titolo mondiale delle lunghe distanze, e dal 2003 è stata la tappa finale del circuito mondiale FINA per le gare da almeno 15 km. Il record assoluto è di Arianna Bridi, che nel 2020 la chiuse in 6h04'26", davanti anche agli uomini; quello maschile è di Marcel Schouten, 6h05'07", nella stessa edizione. Giulio Travaglio l'ha vinta cinque volte.
I laghi da un capo all'altro
Sul Wörthersee, in Austria, si nuotano 34 km in due gare diverse, a otto giorni di distanza: la Wörthersee Swim va e torna fra Klagenfurt e Velden, l'Alpen Adria fa il giro completo del lago. Sul lago di Zurigo il Marathon-Schwimmen porta da Rapperswil a Zurigo in 26 km, con 12 ore per arrivare.
In Québec la Traversée internationale du lac Saint-Jean misura 32 km in linea da Péribonka a Roberval dal 1999. I record sono di Stéphane Lecat, 6h22'48" nel 2000, e di Ana Marcela Cunha, 6h34'06" nel 2012; Petar Stoychev l'ha vinta undici volte di fila, dal 2001 al 2011.
I grandi laghi britannici si nuotano da un capo all'altro, ma non in gara. Il Loch Ness da Fort Augustus a Lochend, circa 36 km, il Loch Lomond fra Balloch e Ardlui e il Windermere andata e ritorno si nuotano su date prenotate o con partenze una per volta, ciascuno con la sua barca o il suo kayak, e per questo non sono in classifica. La prima traversata del Loch Lomond è di Gerry Forsberg, nel 1959.
Le maratone di fiume
In fiume le gare lunghe sono quasi sempre discese. Le Flow des Gabarriers scende la Charente per 33 km, da Châteauneuf-sur-Charente a Cognac, e si presenta come la maratona più lunga di Francia senza tappe: ogni nuotatore porta il suo kayak di scorta, e la muta è raccomandata. La UltraEbre misura 30.830 m di Ebro fra i pontili di Tivenys e di Amposta, con partenza alle sette del mattino e l'acqua di luglio intorno ai 24 °C. In Russia la X-WATERS Volga parte da Balachna e scende con la corrente fino a Nižnij Novgorod per 30 km, con un accompagnatore per ogni nuotatore.
A Pittsburgh la Three Rivers Marathon Swim fa il contrario: 30 km senza sosta nell'Ohio, nella Monongahela e nell'Allegheny, metà con la corrente e metà contro. Le gare in fiume hanno una guida tutta loro: le gare di nuoto in fiume.
Le traversate di mare
Alle Baleari l'UltraSwim Ibiza porta da Santa Eulària a Es Pujols, a Formentera, in 30 km: si parte tutti insieme alle sette e mezza, con un massimo di venti nuotatori, 10 ore di tempo e tre cancelli orari lungo il percorso.
In Galizia la Batalla de Rande parte dalle isole Cíes e arriva all'isola di San Simón passando sotto il ponte di Rande, circa 27 km: per passare lo stretto con la corrente a favore bisogna entrarci con la marea che sale. A New York la Rose Pitonof Swim va da Manhattan a Coney Island, 27,5 km in 8 ore al massimo, e ricorda Rose Pitonof, che a diciassette anni nuotò quel percorso e nel 1911 vinse il titolo mondiale femminile delle lunghe distanze. In Grecia la traversata del golfo Toroneo unisce due penisole della Calcidica in 26 km: ammette venti nuotatori, e ognuno all'arrivo riceve una corona d'ulivo.